sabato 20 aprile 2013

I segreti di Kristen Bell per un lavoro e una vita migliore

Kristen Bell
Mi è capitato di leggere un'intervista del giornalista Mike Zimmermann a Kristen Bell, un'attrice americana contemporanea che ha condiviso le comprensioni e i comportamenti affinati durante la propria vita, finora.

Nella mia volontà di conoscere chi ha avuto successo e come ha fatto ad ottenerlo, questo articolo ha colpito la mia curiosità per più motivi. 
Innanzitutto è una donna a raccontare come sa diventare ciò che vuole. In secondo luogo è una donna vivente. Inoltre, è una donna che lavora sodo, impegnata costantemente a migliorarsi con consapevolezza.

Vi traduco uno schematico riassunto dello scambio avvenuto tra l'attrice e il giornalista, per la cultura di coloro che leggendomi, vogliano cogliere l'occasione di ricevere nuovi spunti da applicare.

  • Permetti agli altri di tirare fuori il meglio di te
La creatività risponde alla creatività. Mi sono sentita piacevolmente sorpresa ogni volta che mi sono ritrovata a scegliere di seguire qualche altra persona, scoprendomi a pensare che “io non posso credere che questa persona mi abbia condotto a compiere quella particolare azione”.

giovedì 17 gennaio 2013

La fine della procrastinazione in 2 mosse

La perseveranza nella vita di ognuno è tanto importante quanto il carburante nel motore della propria auto, se si vuole metterla in moto.

Senza il carburante non si può nemmeno avviare il motore e senza la perseveranza si sta sicuramente fermi anche nella vita e quando si sta fermi, in questo mondo-tempo che corre, significa solo che si resta indietro.

L'opposto della perseveranza è la procrastinazione.

Perseverare significa che non smetterai mai, fino a quando riuscirai.

Procrastinare significa che non inizi mai.
Anche l'incapacità di concludere qualcosa è una forma di procrastinazione.
Se chiedi alle persone perché procrastinano, spesso senti qualcosa di simile a questo: "Sono un perfezionista. Tutto deve essere a posto prima che io possa fare quella cosa”
Anche essere incapaci di portare a termine qualcosa ha una “spiegazione” perfezionista: "Non sono mai soddisfatto/a. Io sono il mio critico/a più severo. Se tutti puntini non sono sulle i e tutte le t non sono incrociate, non riesco proprio a considerare che ho concluso qualcosa. Sono fatto così e probabilmente non cambierò mai".

Ed ecco cosa succede nella mente: un errore è stato trasformato in una virtù!

Il perfezionista si sta raccontando che i suoi standards sono semplicemente troppo alti per questo mondo.
Questa sindrome di trasformazione-dell'-errore-in-virtù è una difesa comune quando le persone si trovano faccia a faccia con le proprie debolezze e come è ben comprensibile, si tratta solo di una scusa con la quale giustificare le proprie rinunce.
Non ha nulla a che fare con ciò che veramente provoca la procrastinazione.
Alla base della procrastinazione potrebbe esserci la paura del fallimento. Ecco ciò che il perfezionismo è realmente, se si decide di essere onesti con se stessi.

Qual è la differenza se hai paura di essere meno che perfetto o se hai paura di qualsiasi altra cosa? Sei comunque paralizzato/a dalla paura.

Qual è la differenza se non inizi qualcosa o se non finisci mai ciò che hai iniziato?
Sei comunque bloccato. Non stai ancora andando da nessuna parte. Sei ancora sopraffatto da tutte le attività che hai davanti. Stai ancora permettendo di essere dominato da una visione negativa del futuro in cui ti vedi criticato, deriso, punito o condotto fuori dai binari che hai scelto. Naturalmente, questa visione negativa del futuro è in realtà un meccanismo che ti permette di fare... NULLA. E' uno strumento mentale molto comodo, per restare indietro.

Immagino che se ti trovi su questo blog, stai cercando strumenti per andare avanti, invece.

Perciò, come puoi superare la procrastinazione?
Posso indicarti come trasformare la procrastinazione in perseveranza e se fai ciò che ti consiglio, il processo sarà praticamente indolore.
Ti suggerisco l'utilizzo di due principi molto efficaci, che favoriscono la produttività e la perseveranza invece che la passività e la procrastinazione.

giovedì 1 marzo 2012

Come utilizzare al massimo il Tuo tempo

Da qualche anno io programmo la mia giornata scrivendo ogni cosa che dovrei (e VORREI) fare la sera prima; e ogni lunedì mattina mi programmo fino alla domenica successiva.

Ho scoperto che redigere l'elenco la notte prima, prepara il terreno in cui i pensieri seminano le proprie intenzioni durante il sonno e quando ti svegli, ti senti pronto ad affrontare le tue sfide.

Per cominciare bene il tuo Giorno, dando le priorità adatte per pianificare il tuo tempo, ti suggerisco di considerare i seguenti punti.

Poniti delle DOMANDE CHIAVE e risponditi, stilando il tuo elenco.

  • Qual'è l'azione col più alto valore aggiunto che posso fare?
  • Cosa posso fare, io e solo io, meglio di come già so, per fare “la differenza”?
  • Perchè mi stanno pagando (riferito al lavoro, per esempio)?
Le risposte a queste domande aiutano ad identificare tutto ciò che può essere fatto da te e in quale ordine.

Questo, a sua volta, aumenta la produttività personale, la tua efficienza; ti permette di esprimere la tua potenzialità come non hai ancora fatto.

mercoledì 15 febbraio 2012

Ciò che controlla la tua attenzione, controlla la tua vita.

Dove posi la tua attenzione, è là che l'energia fluisce e ciò determina la tua vita: gli accadimenti, i sentimenti, i pensieri, le tue azioni e le conseguenze di quelle azioni.

Ho avuto occasione di leggere una intervista a Mario Andretti, pilota delle auto da corsa, ed una sua risposta mi ha molto incuriosita. La domanda verteva sul principale motivo del suo successo alla guida e lui disse: "Non guardare il muro: la tua auto va dove vanno i tuoi occhi."

Hai mai visto un funambolo? Qual è l'unica cosa che non fa mai? Guardare in basso.
Perché Il suo corpo seguirà i suoi occhi. Anche il tuo corpo (la vita), segue i tuoi occhi (la tua attenzione).

Se punti gli occhi sulle costanti notizie negative, anche la tua vita va in quella direzione.
La tua mente è come un bicchiere vuoto: conterrà qualsiasi cosa ci metti dentro.
Se ci metti notizie sensazionali, titoli e invettive, salaci talk show, stai versando l'acqua sporca nel tuo bicchiere.

Se l'acqua nel tuo bicchiere è scura, triste, preoccupante, tutto ciò che crei sarà filtrato attraverso quel caos fangoso, perché è quello che ti verrà da pensare. Spazzatura dentro, spazzatura fuori.

Ma sai una cosa?

sabato 4 febbraio 2012

6 modi per ricaricarti.

Ecco le nuove prospettive per vivere il migliore anno della nostra vita: quello che abbiamo davanti; Stephen Covey, uno dei maggiori autori di leadership dei nostri tempi, afferma che ci sono 6 cose che possiamo agire correttamente a questo scopo.

1.Sii proattivo

Significa molto più che solo prendere l'iniziativa: significa essere responsabile della tua vita. Potenziati a condurre e diffondere la tua influenza, qualunque sia la posizione che occupi in famiglia, nel lavoro e nella comunità.

2.Affila la lama.

Decidi cosa è veramente importante: affilare la lama della sega prima di iniziare a tagliare l'albero, ti farà risparmiare tempo sul lavoro da svolgere. Impara a dire no ai piccoli particolari e sì alle cose importanti.